Descrizione
Titolo: CILIEGIE Arte Devozione Benessere
Autore: Stefano de Carolis
Pagine: 200
Formato libro: cartonato con sovracoperta (24 x 30 cm)
Isbn: 9788894788945
Sinossi
La monografia Ciliegie – Arte Devozione Benessere (edizioni Carta Bianca) nasce dall’intuizione del giornalista e ricercatore storico Stefano de Carolis, che con passione e sensibilità ha ricercato testimonianze iconografiche della ciliegia, ripercorrendo due millenni di storia. Il risulto è un inedito catalogo, organico e ragionato, del ruolo che la ciliegia ha avuto nella storia dell’arte, fornendo anche un accurato affresco della valenza che il frutto ha assunto nella tradizione devozionale pugliese, italiana e internazionale.
Il volume, prefato da S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, si apre con un’analisi storico-artistica del prof. Andrea Zanella (Accademia di Belle Arti di Brera, Milano), che introduce alcune importanti opere pittoriche, custodite nei principali musei italiani e internazionali, meticolosamente illustrate e catalogate dall’autore.
Ampio spazio è dedicato alla presenza della ciliegia nell’arte sacra pugliese. Tra gli esempi più significativi, il restauro dell’altare ligneo della Madonna del Rosario presente nella Chiesa di San Benedetto a Conversano, approfondito dalla dott.ssa Rosanna Guglielmo, che ha diretto i lavori di recupero dell’opera. Seguono i dipinti con la Sacra Famiglia della Chiesa di San Martino a Monopoli e della Chiesa del Crocifisso a Gioia del Colle, nonché la tavola cinquecentesca Madonna con Bambino e ciliegie della Chiesa di San Sebastiano a Gravina in Puglia, oggi custodita nell’episcopio, attribuita al pittore “Z.T.”, su cui nuovi spunti di riflessione sono offerti dalla dott.ssa Antonia Magistro.
Completa questo primo filone un focus dedicato all’iconografia della ciliegia nel Salento e nelle provincie di Taranto e Brindisi, curato dall’esperto Mario Cazzato, architetto, saggista e appassionato storiografo leccese.
Il secondo asse tematico del volume esplora la presenza della ciliegia in dipinti legati a eventi straordinari e prodigiosi avvenuti per intercessione dei santi, a particolari devozioni mariane e ai cosiddetti “Miracoli delle Ciliegie”, oggetto di un capitolo a se stante.
Due approfondimenti risultano particolarmente interessanti: la festa della Madonna delle Ciliegie di Lecce, che ogni anno prende vita nella città di Lecce grazie alla devozione dell’Arciconfraternita della Santissima Divina Provvidenza, e la tradizione dei Pugnaloni di Acquapendente, ricostruita dall’architetto Renzo Chiovelli (Università Sapienza di Roma) e dalla dott.ssa Giulia Maria Palma (Università della Tuscia di Viterbo), che ripercorrono le origini della particolare festa dedicata alla Madonna del Fiore, che anima il comune in provincia di Viterbo nel mese di maggio.
Il terzo capitolo della monografia offre un quadro esaustivo sull’evoluzione del valore salutistico delle ciliegie, da sempre riconosciute quale fonte di benessere. Dagli antichi testi su medicamenti, ricette e pozioni si approda alle evidenze scientifiche moderne, illustrate dalla prof.ssa Pinarosa Avato, già Ordinaria di Farmacognosia e Fitoterapia all’Università di Bari.
Importante notare che la scienza contemporanea ha confermato appieno proprietà e benefici della ciliegia già cristallizzati duemila anni fa nei primi trattati medici dell’antica Grecia, giunti a noi anche attraverso i sapienziali degli speziali.
Un ulteriore apporto scientifico è fornito dal dott. Sergio Fontana, AD di Farmalabor di Canosa di Puglia (BA), che spazia dalla galenica tradizionale alle nuove frontiere della ricerca farmaceutica.
L’interessante spunto sul legame tra ciliegia e tradizione gastronomica e liquoristica (con un nutrito compendio di antiche ricette) si completa con l’excursus dedicato alla “Dieta Mediterranea” e alle antiche ciliegie bianche del Cilento, curato da Dario Vassallo, Presidente della Fondazione “Angelo Vassallo”.
Ideale colonna sonora delle pagine di questa monografia è il brano Rosso Passione, composto per l’occasione dal M° Antonio Moretti.
Attraverso una partitura in cui gli strumenti si affiatano in una vivida coralità, il brano racconta la ciliegia, eleggendola a metafora universale: dolcezza e fragilità, energia e intensità, racchiuse in un unico gesto sonoro che sa parlare direttamente all’anima, trasformandosi in un autentico inno alla vita.
In Rosso Passione le note scorrono come linfa primigenia, evocando il calore primigenio, l’intensità dell’amore, la forza di un’anima che pulsa e si espande. È una melodia che non si ascolta soltanto: si respira, si sente, si abita. Ogni accordo è un invito a danzare con le emozioni, a ritrovare il fuoco gentile che abita il creato.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 0,8 kg |
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